Marettimo

La storia

Le antiche popolazioni di questa ristretta area del Mediterraneo (Fenici, Elimi, Sicani) le attribuirono il carattere di sacralità di cui ancora oggi si può godere. Secondo la teoria trapanese dell'Odissea (nata ad opera di Butler), Marèttimo verrebbe a coincidere, dal punto di vista geografico, con Itaca, la patria di Ulisse. Sarebbe lo stesso eroe a indicarne la posizione. Certamente l’isola e pietrosa quanto basta per dare qualche fondamento alla teoria.

Diversi autori citano Hierà come il luogo dove venne firmato il trattato di pace tra Romani e Punici-Cartaginesi dopo la drammatica Battaglia delle Isole Egadi del 10 marzo del 241 a.C., che vide Annone e le proprie navi sconfitti dalle pentere e trireme dotate di rostri dei Romani comandati da Lutazio C

 

Paesaggio

Marettimo si è staccata dalla terraferma diversi millenni prima delle altre due isole dell'arcipelago. Il risultato è che ci sono varie piante endemiche, come il Cavolo delle Egadi e la finocchiella di Boccone, arbusto che cresce sulle rupi attorno al Semaforo. Degne di nota le diverse grotte, raggiungibili solo dal mare; i fenomeni carsici; i fondali alcuni dei quali sono parte della riserva naturale delle Egadi.

Il punto più alto dell'isola è il Monte Falcone (686 m). L'isola è percorsa da vari sentieri.Itinerari che risalgono gli oltre settecento metri delle cime di Marettimo, ma la fatica è ripagata dai panorami mozzafiato che sanno regalare le giornate limpide del Mar di Sicilia, la vista fino a Pantelleria nei giorni fortunati e l’osservatorio privilegiato sull’intero arcipelago delle Egadi

 

Marettimo il Paese

Marettimo, il paese

A parte il piccolo villaggio di case di tufo bianco attorno al porto, Marettimo è un’isola deserta e totalmente pedonale, di esclusiva proprietà delle sue foreste protette dall’istituzione del Parco delle Egadi. Da visitare il piccolo castello di Punta Troia, avamposto saraceno utilizzato come punto i osservazione. In circa un’ora e quarantacinque minuti, da Scalo Vecchio si percorre un sentiero pianeggiante che regala una bella vista sullo Scoglio del Cammello e su Punta Troia. Tra tornanti con muretti di cemento, si sale al castello: incredibilmente arroccato sul suo sperone di roccia dall’aspetto pericolante, il castello di Punta Troia fu anche una terribile prigione borbonica in epoca moderna. Da vedere anche le rovine delle case romane, che testimoniano la funzione di avamposto dell’isola nel pieno dell’epoca imperiale

Alla scoperta di marettimo

Spiagge Incontaminate

L’isola Di marettimo , la più selvatica e incontaminata dellle isole Egadi, presenta poche spiagge raggiungibili da terra proprio per via della sua conformazione geomorfologica, fra queste si possono citare la bellissima Cala Bianca situata alle pendici del promontorio di Punta Troia,circondata dagli strapiombi rocciosi di Punta Mugnone,un luogo tranquillo e silenzioso in cui godere del mare e del sole sdraiati sulle sue sabbie fini e bianche.Non mancano poi piccole e meravigliose baie di ciottoli raggiungibili in barca. Dove un avolta arrivite si gode di un mare cristallino e limpido da i moltti riverberi.

Grotte Magiche

 
Marettimo è ricchissima di grotte, sia emerse che sommerse e ne conta circa 400, visitabili in un periplo dell’isola. Le grotte marine sono il suo fiore all’occhiello, veri e propri capolavori creati dalle sapienti mani di una natura che le ha scolpite per secoli, come ad esempio la Grotta del Tuono o del Presepe, famosa per le sue stalattiti e stalagmiti, o la Grotta del Cammello. I ciottoli della Cala del Cammello, poco distante dalla grotta omonima, sono meno confortevoli, ma forse più suggestivi, grazie ai giochi di luce che la ghiaia crea sul fondale: una delle porzioni di mare più belle dell’isola. Punta Bassana è invece il paradiso dei sub dove immergersi in un habitat di molluschi, posidonie, spugne e ricciole.

Trakking e sentieri

 
Marettimo non è solo mare: gli appassionati del trakking si potranno cimentare in escursioni attraverso percorsi facili o impegnativi, ma tutti egualmente suggestivi e affascinanti,grazie il lcaratteristico aspetto selvaggio e incontaminato dell'isola. Marettimo, viene definita non a caso "scrigno botanico", infatti annovera tra le specie vegetali circa 600 tipi di piante diverse tra le quali molte endenismi, cioè piante che vivono solo in questa isola che non si trovano allo stato spontaneo, ne in Sicilia ne in altre parti del mondo. Sarete colpiti dalla grande varietà di forme e colori che si incontrano percorrendo la rete dei sentieri che attraversano l'isola. stagioni consigliate per le escursioni nell'isola sono la primavera l'autunno e anche l'inverno.

Bird Watching

 
Per Gli amanti del genere la LIpu, tiene dei corsi periodicamente. Numerosissime le specie che libere e sicure abitano l i sola , rendendela ancora più suggestiva. Dai gabbiani reali ai falchi pellegrini, ai gheppi, fino ad arrivare alle maestose gru e cicogne che sorvolano l 'isola durante le migrazioni. Durante il vostro soggiorno restere sempre a contatto con la natura , fauna e flora vi sorprenderanno ad ogni passo, rendendo il vostro soggiorno indimenticabile.